Sposarsi a Firenze: celebrare le nozze nella Città del Giglio

Sposarsi a Firenze è il sogno di molte coppie. Si arriva da tutto il mondo per celebrare le proprie nozze nella Città del Giglio, dai Paesi del Sol Levante come dagli Stati Uniti d’America, dalla Russia europea e pure esotica e misteriosa ma anche dalla Cina, e lì i potenziali sposi sono davvero tanti! Non mancano davvero gli scenari e le location dove un fotografo di matrimonio professionista possa sbizzarrire il proprio ingegno e realizzare un servizio fotografico di quelli con i fiocchi, indimenticabile.

Le location di matrimonio a Firenze

Firenze e dintorni, si è detto, pullulano di luoghi dove sposarsi è quasi un onore, certo un valore aggiunto alla già grande importanza di un rito e di un impegno assunto per la vita e, nel caso di sposi credenti, oltre la stessa durata dell’esistenza.

Sposarsi a Firenze locationPortando qualche esempio, non si può non pensare alla prestigiosa e ambìta Sala Rossa di Palazzo della Signoria, dove i fiori d’arancio vivono un esaltante momento di estetica e felicità con un abbinamento cromatico esaltato dalla nobiltà e dalla grandezza dell’edificio, sede storica di eleganza, potere e cultura.

Matrimoni civili, però con la giusta sontuosità all’ombra della Torre di Arnolfo, insomma, buon pane per i denti  del wedding photographer, che qui come in pochi luoghi vede gratificata la propria internazionalità, ma pure per il professionista che guardi all’evento anche o solo dal punto di vista del fotografo pubblicitario.

Andando fuori porta, citiamo un piccolo grande immobile religioso, a pochissimi chilometri dal centro città, nel territorio comunale di Bagno a Ripoli, tra Ponte a Ema, patria di Gino Bartali, e la vecchia via Aretina che conduce al Valdarno passando per il colle di San Donato e il parco di Fonte Santa: è l’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote, già della famiglia Alberti, piccolo gioiello medievale sconsacrato dove si possono celebrare nozze insieme raccolte e intrise della magniloquenza dell’arte, per la quale possiamo nella fattispecie ringraziare Spinello Aretino, Pietro Nelli e il Maestro di Barberino! I fotografi di matrimonio qui devono stare attenti a non cadere vittime della sindrome di Stendhal! :-)

Scattare le foto dopo la cerimonia: i 2 “must have” (secondo noi!)

La “Città del Giglio” offre anche spazi e situazioni all’aperto assolutamente favorevoli per un fotografo di matrimonio di Firenze nella seconda parte del suo lavoro, cioè i ritratti fotografici en plein air. Una delle mete più frequentate per la dolcezza dell’insieme e per la vicinanza al centro città sono i giardini del Bobolino, lungo il Viale dei Colli, tra la monumentale ed elegante Porta Romana e Piazzale Galileo.

Andando un po’ più avanti lungo la medesima strada, si incontra l’altro luogo deputato degli studi fotografici esperti e conoscitori, ovvero il Piazzale Michelangelo, con il suo invidiabile panorama, bello e scenografico al punto da non avere mai temuto minimamente (ammesso che sia una cosa di cui preoccuparsi) il passaggio dalla pellicola alla fotografia digitale. Troppo affascinante per essere condizionato dallo strumento. E comunque sia, noi siamo già pronti anche per l’eventuale prossimo step tecnologico! Da sperimentare a Firenze naturalmente! :-)

Guarda le foto dei matrimoni che abbiamo scattato a Firenze

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