Be Sociable, Share!

Dal matrimonio religioso al matrimonio civile

Le persone cambiano, le cose cambiano, il mondo intero cambia. Si dice che tutto evolve e anche le cose più impensabili assumono sembianze diverse con l’inesorabile scorrimento del tempo. Anche il matrimonio ha subito dei cambiamenti, trasformandosi da un rituale prevalentemente religioso in una cerimonia incentrata sugli sposi e sulla loro storia. Prima, sposarsi in chiesa era un modo per far sapere a Dio che due persone che si amano hanno deciso di unirsi per sempre e per ricevere la sua benedizione.

Adesso, vivendo in una società multiculturale, con persone di religione ed etnie diverse, dire “Si” in una chiesa non è poi così scontato. Per scelta o per necessità, il numero dei matrimoni celebrati con cerimonia civile è in grande aumento e gli organizzatori di matrimoni si adeguano.

matrimonio civile roma

Gli adempimenti burocratici e le tempistiche per sposarsi con rito civile

Per sposarsi in comune dovete sapere quali sono i documenti che dovete richiedere e cosa bisogna fare. È importante perché la mancanza di uno di questi documenti può far ritardare il giorno del matrimonio e questo diventa un problema, specialmente se avete già prenotato il ristorante.

Due mesi prima del giorno del matrimonio dovete presentarvi presso l’Ufficio di stato Civile del Comune di residenza (vostro o della futura sposa o futuro sposo) e richiedere l’atto di nascita e il certificato contestuale (è un documento che certifica la vostra cittadinanza, lo stato libero e la residenza) e pagare un’imposta di bollo (per le pubblicazioni). Può servire anche la sentenza di divorzio (per chi ha un matrimonio alle spalle) o l’atto che attesti il decesso del coniuge (se siete vedovi/e).

Poi, dovete fissare la data del giuramento di matrimonio (da segnalare che non serve più presentarsi insieme a un genitore o a un testimone in quell’occasione). Le pubblicazioni di matrimonio saranno esposte per 8 giorni alla Porta della Casa Comunale (se gli sposi hanno la residenza in due comuni diversi, le pubblicazioni saranno esposte in entrambi i comuni). Una volta trascorsi i 4 giorni (obbligatori per legge) dopo il termine delle pubblicazioni, riceverete il “nulla osta” del comune e vi potrete sposare entro 180 giorni dalla scadenza della pubblicazione. Superati questi 180 giorni, la validità dei documenti decade.

Scelta della location per il matrimonio civile

Se nei matrimoni con rito religioso il posto dove si svolge la cerimonia è predefinito, così come lo è lo svolgimento, nel caso dei matrimoni civili avrete solamente l’imbarazzo della scelta: teatro, stadio, museo, le sedi storiche dei comuni, castelli, abbazie, il giardino di casa, masserie, conventi, in spiaggia, potete dare libero sfogo alla vostra creatività!

Dovete solamente accertarvi che l’ufficiante abbia i requisiti per sposarvi (previsti nel nuovo Ordinamento dello Stato Civile) e bisogna far attenzione perché in alcuni casi si tratta solamente di un rito riprodotto che non ha quindi alcun valore legale. Quando decidete la location di matrimonio, controllate dunque che si tratti di un rito autentico. Secondo quanto dice la normativa in vigore, a celebrare il matrimonio deve essere il sindaco o un suo delegato assessore, consigliere o in possesso dei requisiti per diventare consigliere.

matrimonio civile lucca

Sposarsi in comune o sposarsi in chiesa. I pro e i contro

Il matrimonio civile è l’espressione di un atto di volontà, mentre quello religioso è un sacramento, ma entrambi sono riconosciuti dal punto di vista legale. Prima di decidere quale scegliere, dovete porvi qualche domanda. Se la vostra scelta ricade su quello religioso perché siete entrambi cattolici credenti e praticanti, allora la vostra decisione è giusta. Se, invece, volete sposarvi in chiesa perché vi piace la location, perché volete accontentare i vostri genitori o altri membri della famiglia o perché non volete sentirvi dire che la vostra unione non è sacra, allora farete meglio a rivisitare le vostre decisioni e orientarvi verso il matrimonio civile.

Anche se entrambe le tipologie di matrimonio legano un uomo a una donna “per sempre”, e “nel bene e nel male”, le ragioni per un eventuale annullamento di questo legame sono diverse. Per quello che riguarda il rito civile, i motivi di annullamento sono rari. Nel caso dell’unione in chiesa, può essere richiesto l’annullamento se uno dei coniugi non desidera figli, decide di essere infedele o dichiara di non essere convinto del matrimonio.

Infine, un’altra differenza importante tra il matrimonio civile e quello religioso è la possibilità di fare alcune cose che in chiesa non è possibile fare, come quella di avere una cerimonia con un dress code particolare, o fare alcuni “rituali” molto emozionanti per personalizzare la cerimonia: il rito della sabbia, dell’accensione delle candele, le farfalle, accogliere gli sposi con scritte divertenti, chiedere agli ospiti di tenere per qualche secondo gli anelli nuziali nel palmo della loro mano e riscaldarle di pensieri positivi, il rito del nastro che lega le mani dei due sposi, piantare un albero o seppellire una capsula del tempo dove mettere, magari, una bottiglia di vino pregiato da consumare insieme, alle nozze d’argento!

Che tipo di cerimonia sceglieresti per il tuo matrimonio? Religiosa o civile? Noi, come fotografi di matrimonio, abbiamo una nostra preferenza ma vogliamo sentire il tuo parere! :-)


matrimonio civile montecatini terme
matrimonio civile pisa

You may also like:

Be Sociable, Share!

Lascia il tuo commento!